L'identità di Eulero, caso particolare della formula di Eulero. Fu scoperta da Roger Cotes nel 1714 e poi riscoperta da Eulero nel 1748. In essa compaiono l'unità immaginaria (il numero il cui quadrato è -1), il numero di Eulero (la base dei logaritmi naturali) e il Pi greco (il rapporto tra la lunghezza di una circonferenza e il suo diametro).
"Nel mio lavoro ho sempre cercato di unire il vero con il bello e quando ho dovuto scegliere l'uno sull'altro, solitamente ho scelto il bello."
Hermann Weyl